Siamo tornati!

Dopo parecchio tempo, eccomi di nuovo qui per ricominciare a frequentare un pò il blog che era stato creato un anno fa oramai!

In questi mesi sono successe molte cose ma non la voglia di provare a far partire questo progetto.

Di consensi ce ne sono tanti, ma come potrei far davvero esplodere questa start up!

Investimenti? E’ la parola giusta?

Intanto buon anno nuovo a tutti quanti!

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Avere un editor è un tuo diritto (Essere un editor molto meno)

Molto interessante! effettivamente se non sei dentro, difficilmente ti rendi conto delle dimensioni di questo lavoro!

I tipi di BAO

Una delle cose che faremo con questo blog sarà esplorare le figure professionali presenti in una Casa editrice, tanto per far capire un poco meglio come si lavori in una redazione quanto per indirizzare chi stia pensando di cercare sbocchi professionali nel nostro campo.
Quando parliamo con autori, soprattutto non esordienti, della possibilità di collaborare con loro, la cosa che più spesso ci dicono di cercare e desiderare è l’editing, il confronto sulle storie, sulle meccaniche, anche spietato, per dare loro la certezza di star realizzando il lavoro migliore possibile.
Ma che cosa fa un editor, in una casa editrice di fumetti? L’ho chiesto all’uomo che mi lavora di fronte otto ore al giorno, cinque giorni a settimana, da quattro anni.
Questo qua.

Leo

Si chiama Leonardo Favia, è laureato in  Cinema, Televisione e Produzione multimediale ed è il mio vice. Io sono il Capitano Picard, lui è il Comandante Riker, in…

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COMICSHUNTER’S DAY… UNA FIERA MANCATA!

Eccomi qui dopo un pò di tempo, lo so, ma questi giorni di fuoco sono stati davvero… wow!!!

Vi scrivo per raccontarvi la nostra piccola esperienza andata male. Io e il mio socio, esattamente i due comics hunter, erano partiti questo inverno con l’organizzazione di una piccola fiera del fumetto. Perchè? Perchè siamo andati al Matsuri di Torino, alla Smack di Genova e spacciandole per fiere del fumetto, hanno poi invitato pochissime fumetterie. Tanti gadget, action figures, prodotti artigianali, ma se manca la materia prima della fiera, come puoi chiamarla fiera del fumetto?

Così sulla strada del ritorno ci siamo detti che non era così impossibile organizzarne una dalle nostre parti, cosa mai successa, dove il fumetto sarebbe stato il prodotto unico e intoccabile presente su tutte le bancarelle. Non sapevamo di sicuro che cosa ci sarebbe successo poi dopo.

Non immaginate nemmeno quanti permessi ci vogliano per organizzare una piccola fiera del fumetto. Innanzitutto devi aprire un’associazione perchè le comunicazioni tra enti sono tutte più facili. Perchè? non chiedetemelo, non ve lo so proprio dire.

Cominci a informarti su quali documenti ti servono per aprirla e quando pensi che sia tutto pronto, ti manca solitamente un foglio. Quanti giri inutili, quanta carta stampata, incontri fatti con assessori, uffici cultura, economica, delle entrate, e poi chiedi e loro non ti sanno dire e nel dubbio cosa ti dicono? “secondo me ci vuole anche questo permesso e quest’altro, nel dubbio sempre meglio averli” e cosa dovrei fare per averli? “parla con questo, porta questo documento firmato allegando la carta d’identità tua, del cane, un quadrifoglio raccolto in montagna, una foto di tua nonna che ti abbraccia e fai protoccare tutto. quando hai finito fai la riverenza, una giravolta, canta una canzone di pupo a squarciagola e se poi la giunta ti concede il tutto dovresti essere a posto!

Ovviamente non è andata così, ma pensate che mi sia allontanato di molto? assolutamente no!

Ma siamo andati avanti lo stesso… e dopo aver avuto l’autorizzazione per l’utilizzo del luogo, il patrocinio del comune, scopro che la giunta dovrebbe deliberare a mio favore per l’evento. E secondo voi quando si incontreranno i signori tanto impegnati in politica? un paio di settimane prima della fiera.. e adesso spiegatemi voi come io posso in due settimane organizzare una fiera mettendoci la faccia e un sacco di ore di lavoro, pubblicizzando tutto quanto… sapete che cosa vi dico? c’è un paese lontano lontano che tutti conoscono perchè in qualche modo ognuno di noi ce stato almeno una volta, beh vi prenoto un bel mese tutto pagato li, per voi..

Ditemi voi come può poi la gente organizzare qualcosa, essere invogliata a buttarsi in nuovi progetti, a rinnovare se stessi e il paese in cui abitano… io proprio non me lo spiego!

Le Cover… la rovina dei collezionisti!

Eccoci qui di nuovo a chiedere una vostra opinione su questo argomento. Premetto che come collezionista difficilmente mi lascio scappare una cover di una serie che sto seguendo e spesso prendo anche alcune di collezioni a parte.

Quello però che mi è successo ha dell’incredibile.

Stavo seguendo una collezione completa di THE WALKING DEAD su ebay, la versione relativa alla serie tv, quella da 3.30 €, completa tutta in prima edizione. In più aveva al suo interno diversi numeri abbinati a diverse fiere dove la saldapress aveva fatto uscire ad alcune fiere, come romics, Lucca Comics & Games ecc… io ho seguito l’asta fino a 50 € poi ho lasciato perdere. Dopo qualche giorno, a asta chiusa sono andato a controllare il prezzo e la collezione completa era stata venduta per 171 €… non vi sembra un pò esagerato?

Ma la cosa che mi rende più stupefatto è il valore che questi numeri creati apposta per le fiere abbiano un valore così alto da renderli unici e difficili da trovare. Ma poi mi chiedo, è giusto crearli per poi tirarli fuori dal mercato? Crei un’esclusiva senza precedenti ma, tralasciando Lucca Comics & Games, quanti del Nord Italia parteciperanno al Comicon di Napoli che si terrà a breve, dove per esempio sarà presentato dalla Saldapress la cover del n°18 di TWD?

Così si aggiunge a questa collezione un altro numero introvabile e proprio per questo, quando tenterai di acquistarlo su ebay per esempio chi ne è già in possesso, sparerà delle cifre astronomiche piuttosto che venderlo a un prezzo decente.

Se mi metto nei panni della casa editrice, è una grande trovata per esaurire in fretta il numero e creare un’esclusiva, ma io, collezionista non ricco, che non ha la possibilità di spendere 100 € di treno per andare al comicon e prendere il volume, come faccio ad averlo? Trovo che questo penalizzi molto chi non ha la possibilità di spostarsi un pò…

Voi cosa ne pensate? sono curioso di sapere la vostra!

Approfondimento n°2 – RdC – n°1 The Walking Dead spillato!

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Ecco il protagonista di questo nostro post… si parla del n°1 di The Walking dead spillato, il n°1 della serie che esce regolarmente in America. Ora si parla del n°100. Questo regalo ce lo fa la Saldapress, casa editrice che si occupa della stampa e diffusione della serie creata da Kirkman qui in Italia.

Il fumetto è completamente in Italiano e corrisponde fedelmente al primo numero della saga uscita qui in Italia. Ovviamente la storia è la stessa, ma le dimensioni e la tipologia dello stampato sono completamente diversi. Ha le dimensioni di un comics americano, e il nostro primo numero uscito, sia quello relativo alla serie TV, che i volumi più spessi credo che abbiano incorporato all’interno più di un numero americano.

Come averlo? La saldapress http://www.saldapress.com/ ha preparato 3000 copie di questo volume e in contemporanea all’uscita di un episodio di The Walking Dead in tele, fecero partire la promozione. Con una spesa minima di 10 € sul loro sito, veniva incluso in omaggio questo volume. Le aspettative erano quelle del “presto, fai l’acquisto subito, altrimenti si esaurisce subito”, invece sembra che a distanza di un paio di mesi, l’offerta sia ancora disponibile (oggi 25 marzo).

Ciò che mi disturba di più probabilmente è il fatto che se giri su siti di annunci, ebay, aste, gruppi di mercatini su facebook, trovi questo volume in vendita singolarmente a prezzi indecenti; l’ultimo annuncio su ebay mi pare che si aggirasse sui 35 € senza le spese di spedizione comprese.

3000 copie non sono tante, sparse per tutto lo stivale, ed è questo il motivo per cui questo volume è entrato di diritto nella nostra RUBRICA DEL COLLEZIONISTA AL SECONDO POSTO! Non che la posizione ne determini la rarità, ma più lo leggo o lo guardo riposto nella mia libreria, più mi convinco che la scelta dell’acquisto sia stata più che giusta, considerando il fatto che insieme al volume mi sono arrivati i primi 12 volumi dell’edizione di TWD tutti in prima edizione, relativi alla serie tv, quella da 3,30 per capirci. Al Torino Comics dell’anno scorso, il n°1 lo si trovava a 8 €, causa l’uscita di alcune ristampe fatte partire poi dopo per dar la possibilità a chi non conoscesse la serie, di partire da capo…

Dovrebbero far uscire più spesso volumi di questo tipo, anche se mi rendo conto che ciò renderebbe meno esclusivo questo volume o altri simili!

Mega ne feat Rossana Zhan = MEDUSA FLAMES

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So che non sapete di cosa sto parlando, ma proprio per questo ho deciso di dedicare una breve recensione di questo volume.

Partendo dall’inizio posso dirvi che questa opera nasce dalla collaborazione dell’illustratore Mega-ne e di Rossana Zhan (entrambi li potete trovare su facebook senza problemi!). In questo caso però Mega-ne è l’artefice della storia, mentre Rossana si occupa dei disegni.

Ambientato nella città di Milano, racconta la storia di due ragazze, Rossana e Elisa, che si conoscono durante il primo giorno di liceo. Un liceo che non hanno scelto loro, ma che a causa della loro particolare natura, sono costrette a frequentare. Perchè? Perchè hanno dei poteri e ciò le rende Esper. Subito ti viene da pensare che sia un diminutivo di Esperimento, nella storia non se ne parla e se ben ricordo non è specificato. Chissà, magari ho appena spoilerato il futuro di questa storia. Per ora è in circolazione il volume 1 che ho acquistato al Cartoomics di Milano direttamente al loro stand e come potete vedere dalla foto seguente, sono riuscito ad avere un ricordo di entrambi gli autori.

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Che dire dell’opera? beh, devo dire che è scritta bene e la storia ti coinvolge abbastanza in fretta. Molto scorrevole e divertente, all’inizio sembra un pò sullo stile Harry Potter, ma gli sviluppi possibili che lo potrebbero rendere unico sono infiniti, quindi perchè no?

Intanto faccio i miei complimenti agli autori perchè è una novel che ho letto volentieri, e sono contento di averlo acquistato.. magari per il prossimo numero qualche disegno in più non mi dispiacerebbe vista l’abilità dell’illustratrice … 😛

Il nostro nuovo logo!

Il nostro nuovo logo!

Ringraziamo Mega-ne per l’immenso lavoro che ha fatto

Approfondimento n°1 – RdC – Ratman n°100

Eccoci qui come promesso per approfondire questo argomento della nostra RdC – Rubrica del Collezionista – con il primo numero che abbiamo inserito: il n°100 di Ratman del grande Leo Ortolani, uscito a metà gennaio in tutte le fumetterie, nella stessa data del Rat-Con di Parma – noi c’eravamo –

E’ un volume che di per se non è introvabile, o almeno oggi 17 marzo su ebay si trova a prezzo di copertina, così come anche in fiera. Cosa lo rende allora così esclusivo da occupare la prima posizione della nostra rubrica?

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Innanzitutto il volume speciale dedicato al Rat-Con, lo potete vedere qui sopra quello con sfondo giallo. Ma anche questo lo potete trovare senza problemi. Il discorso però cambia quando aprendo all’ultima pagina dello speciale, nel riquadro a forma di fumetto, c’è il timbro creato per l’occasione “io c’ero” … questo lo rende di per se esclusivo, perchè quel timbro è stato distrutto la sera stessa del giorno dell’evento di Parma. Aggiungici pure la firma di Leo Ortolani eseguita la stessa sera e completi l’opera… Se ora vai su ebay e cerchi questi due volumi autografati e timbrati, credo che il prezzo più basso sia intorno ai 40 € senza contare la spedizione.

Voi cosa ne pensate?

Cartoomics – Una fiera del fumetto degna di essere chiamata così!

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Ebbene si, i Comics Hunter ieri sono andati al Cartoomics di Milano e devo dire che ne è valsa veramente la pena.

Non è stato facile! Il polo fieristico è gigantesco e trovare l’ingresso giusto non è stato facile, ma qui dobbiamo ringraziare i ragazzi cosplay perchè individuando cappelli di paglia, parrucche di colore diverso ci ha aiutato a trovare il parcheggio giusto (che tra l’altro costa una fucilata – 4 ore = 16,50 €).

Noi avevamo già acquistato il biglietto online con uno sconto di 4 €, uno sconto non indifferente su un totale di 13 €. Abbiamo saltato qualsiasi coda per entrare e siamo praticamente entrati in fiera subito. Le aree fieristiche erano divise bene e si poteva girare con abbastanza manovrabilità anche se la fiera era piena di gente. Abbiamo trovato delle grandi occasioni come il n° 0 di Dragonero regalato dallo stand della Bonelli Editore, o come la collezione completa di Dorohedoro, una richiesta fatta da un cliente ai Comics Hunter.

Valutazione finale? direi 8… un punto lo tolgo, per l’area caffè. Troppo pochi stand e grandi file per mangiare con poco spazio dove potersi sedere tranquilli e mangiare. E il secondo per il fatto che gli stand il terzo giorno di fiera non avevano più biglietti da visita. Qui si vede la differenza di uno che viene per farsi conoscere e uno che pensa solo a vendere. Io sono del parere che il tuo biglietto di presentazione non deve mancare mai, altrimenti che senso ha venire in fiera, spendere parecchi soldi per prendere uno stand e poi alla fine la gente compra da te fumetti ma non sa chi sei, dove sei, come poterti contattare e magari scopre pure che tu fumetteria sei sotto casa tua; in questo modo ti sei fatto un cliente nuovo con una casellla nuova.

Io per fortuna sono riuscito a prendere i contatti di negozi specializzati in Action Figures, il nostro principale intento visto l’avvicinarsi del COMICS HUNTER’S DAY

News dal sito Bao Publishing su una collana Bonelli – Orfani!

Purtroppo le informazioni che abbiamo per ora sono poche!

Questo è il comunicato uscito sulla loro pagina facebook: “La bao publishing creerà una miniserie con formati e carta diversi dal solito. Ecco la cover Variant di Orfani 1: un dipinto di Massimo Carnevale stampato senza testi. Il titolo e i loghi saranno stampati in bianco su una sovraccoperta di acetato trasparente. La tiratura della Variant sarà limitata a 1250 pezzi“.

Noi ovviamente l’abbiamo già inserita nella nostra rubrica del collezionista che raggiunge quota #21, riscontrando qualche partecipazione qua e la..

Ecco un’immagine allegata alla notizia!

21Se ne parla comunque per metà marzo. E alla domanda “di che cosa si tratta questo volume?” la risposta è stata ” quattro raccolte di tre episodi alla volta, con una dotazione molto ampia di materiali extra sulla realizzazione della serie”

 

I tipi di BAO

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